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7 segreti per la lettura espressiva

Impara a leggere bene ad alta voce

Ti sei mai chiesto come migliorare la tua capacità di lettura per rendere più espressiva la tua voce per rendere la tua comunicazione più efficace?

È inutile negarlo, ci sono persone capaci di affascinarci dopo aver pronunciato quattro o cinque parole: il loro modo di porsi, il tono, il volume, il colore e il ritmo del loro eloquio compongono una sorta di melodia che ci ammalia al pari delle sirene di Ulisse.

Ma se pensi che questo sia un dono innato o che c’entrino qualcosa i geni e il DNA, rischi di commettere un errore che ti precluderebbe la possibilità di migliorare notevolmente il tuo modo di comunicare.

Certo, è vero che per alcune persone è più semplice esprimersi con proprietà di linguaggio e trasmettere esattamente i significati e le emozioni che desiderano. Ma è altrettanto vero che queste capacità si possono acquisire e aumentare, e il nostro Corso di Dizione Online ne è la dimostrazione.

Sono ormai moltissime le persone che al termine del nostro corso sono rimaste… “senza parole”, rendendosi conto di quanto era cambiato il loro modo di parlare e di comunicare.

Quindi, se pensi di non poter essere il tipo di persona che  improvvisa un discorso convincente (in privato, in pubblico o in video) con sicurezza e carisma… Leggendo questo articolo potrai cambiare idea e comprendere come invece acquisire una dizione impeccabile grazie a un po’ di costanza, allenamento, esercizio.

Molto bene! Andiamo al dunque: Scopriamo i 7 punti chiave per ottenere una buona lettura espressiva!

1) Impara a leggere ad alta voce e a interpretare

Per prima cosa, devi imparare a leggere ad alta voce e interpretare in modo corretto i testi. Sì, hai capito bene, occorre imparare a leggere, poiché un testo letto con passione e sentimento potrà coinvolgere ed emozionare al pari di un discorso spontaneo dettato dal cuore e dal sentire del momento.

2) Comprendi il significato

Per leggere bene, devi naturalmente analizzare e comprendere a fondo struttura e significato di un testo. Se, per esempio, non verifichi la punteggiatura rischi di arrivare senza fiato prima che il periodo termini o, viceversa, di fare delle pause o dare intonazioni di chiusura o di apertura laddove invece il discorso va avanti o al contrario volge al termine.

3) Cerca le parole chiave

Le parole chiave sono come dei veri e propri architravi sui quali il discorso si regge, sono quelle che ne trasmettono il significato e, per questo motivo, dovrai dare loro la giusta enfasi.

4) Rispetta gli elenchi

Gli elenchi sono una parte di un discorso dotata di una sua musicalità e che richiede di essere letta in modo appropriato. Evita di leggerli come se recitassi una novena, in modo piatto e incolore, ma dai la giusta enfasi ai concetti che ognuno dei punti elencati esprime. Devi sempre ricordare che il penultimo elemento tende ad abbassare l’ultima sillaba e a tenerla sospesa per andare a chiudere sull’ultimo elemento dell’elenco.

Esempio: “Sono andato al mercato, ho comprato un chilo di mele, uno di arance (giù verso il basso ma con ultima sillaba sospesa) ed uno di fragole (chiudo definitivamente)”.

5) Cerca il senso nascosto

Un testo può spesso nascondere tra le righe un significato sotteso, il cosiddetto sottotesto. È importante riconoscerlo perché potrebbe far variare il tuo modo di lettura e guidarti nell’interpretazione.

6) Elimina le cadenze dialettali

È indispensabile avere una parlata neutra, se vuoi approfondire meglio questo aspetto puoi leggere il nostro articolo “Elimina la cadenza dialettale in 15 mosse” (https://dizionedigitale.it/elimina-cadenza-dialettale/). Le cadenze dialettali conferiscono alla parlata una modalità che la rende simile ad una cantilena e, credimi, tutto questo non ha nulla di musicale. Il risultato finale di una forte cadenza dialettale è una parlata noiosa e monotona da ascoltare.

7) Rispetta i 3 piani di lettura

Un testo è come una casa a tre piani, dove a pianterreno abbiamo:

  • il piano narrativo con il nostro naturale tono di voce,
  • al primo piano il discorso diretto o le citazioni che richiedono una tonalità più alta e una voce un po’ più “portata”.
  • Nella cantina, infine, troviamo gli incisi, le parentesi, le informazioni secondarie che spezzano la frase principale e che leggerai con ritmo più veloce e una tonalità più bassa.

Vuoi saperne di più?

Compila il questionario che puoi trovare nell’Area Gratuita per ricevere una consulenza gratuita così puoi parlare direttamente con noi per sapere cosa puoi migliorare e come.

Cosa aspetti dunque, prova anche tu e resterai davvero stupito di quanto possa migliorare la tua capacità di comunicare, emozionare, coinvolgere le persone e avere maggior successo nella vita!

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