C’è chi affascina e chi annoia…

com’è la tua voce?

La monotonia nella comunicazione è abbastanza diffusa…. Conosci anche tu qualcuno che ha una voce monotona o sempre uguale?

Ti è venuto in mente qualcuno? Probabilmente si…

Pensa invece alla persona che più di tutte ha lasciato un impatto positivo nella tua vita, la persona che quando parlava ti incantava… Che voce aveva? Come parlava?

E tu, come parli?

Perché si genera la monotonia?

I motivi per cui le persone iniziano a parlare in maniera monotona possono essere diversi:

  • per abitudine
  • per timidezza
  • per altri aspetti psicologici

Ma in realtà tutto si può riassumere in: incapacità di uso consapevole della voce.

Monotonia ed elementi espressivi della voce

Il fatto è che comunicare emozioni è una scienza esatta basata sul mettere insieme, nelle proporzioni corrette, i vari elementi espressivi della voce.

Un uso consapevole degli elementi della voce ti porta quindi a poter decidere di variare gli elementi espressivi stessi e di conseguenza le emozioni generate.

Variare gli elementi espressivi significa modulare la voce: ecco che modulando la voce, automaticamente la monotonia scompare.

Monotonia e pigrizia

Inoltre la monotonia, specialmente se apatica, può derivare anche dalla “pigrizia“:

Chi è timido o stanco o pigro, tende ad usare una modalità di parlare neutra, sempre uguale, col minor spreco di energie.

La pigrizia e il minor uso di energie è anche il motivo di molte cadenze dialettali, dove la pigrizia sta nella pronuncia di consonanti che richiedono minore sforzo nell’essere pronunciate (ad es. D al posto di T, SC al posto di C, ecc)

Cosa fare per eliminare la monotonia

  1. Impara a respirare correttamente col diaframma per sostenere la voce e avere più possibilità di usare la tua voce al meglio.
  2. Varia gli elementi espressivi della Voce ( Volume, Tono, Tempo e Ritmo e il colore della voce ) mentre parli.
  3. Ricordati di sorridere. Il sorriso nella voce si sente e la rende più bella e piacevole da ascoltare, non dimenticartelo!

Già con questi 3 semplici consigli puoi cominciare a dire “Addio!” alla monotonia e cominciare a modulare meglio la tua voce.

Se puoi vuoi imparare a governare alla perfezione la tua voce e le tue emozioni, parlando anche in corretta dizione italiana, allora il corso di Dizione Digitale Online ti aspetta!

Lettura espressiva: l’estremo livello a cui potrai giungere

Mi ricordo ancora chiaramente, e mi compare un grosso sorriso ogni volta che ci penso, quando in fase di registrazione Alessandra, dopo aver fatto questa lettura espressiva alzò la testa, guardò il mio amico Giuseppe, e chiese sorpresa:

“Giuseppe, ma stai piangendo?!?!” Si, si era commosso davvero…(e normalmente Giuseppe non piange mai!)

Quel brano, letto con la magica voce di Alessandra, aveva mosso in lui qualche corda segreta della sua anima e così il suo volto si bagnò di lacrime di commozione.

Invito anche Te ad unirti all’emozione:

Accendi le casse ad alto volume o, ancora meglio, mettiti le cuffie, chiudi gli occhi e lasciati cullare dalla Voce di Alessandra in questa fantastica Storia…

Pensa come potresti applicare questa enorme capacità di lettura alla Tua Vita…

Magari leggendo un discorso in pubblico, magari in azienda, magari leggendo le favole della buona notte ai tuoi figli…

Pensa se le insegnanti e gli studenti conoscessero queste tecniche, se sapessero come usare la Voce per dar Vita ai testi che leggono…

Quanto sarebbe più piacevole andare a scuola e studiare..?!

Hai ascoltato la lettura di Alessandra?

Hai notato cosa ha fatto? Qualcosa di particolare…?

Vediamo di analizzare alcuni aspetti utili se anche tu devi leggere ad alta voce e interpretare un testo per ottenere un’ottima lettura espressiva e interpretata.

Punto 1) Cambia l’espressione del viso

La faccia è importante per l’emissione della voce, se pronunci una frase senza il sorriso o con il sorriso.. beh, la differenza si sente!

Punto 2)  Varia il Ritmo

Il Ritmo della lettura è estremamente importante. La continua variazione di velocità e pause crea la magia: genera emozioni sia in chi parla sia in chi ascolta.

Punto 3) Modula la Voce

Oltre al ritmo, Alessandra cambia in continuazione anche Volume e Tono, altri due elementi espressivi importantissimi per generare emozioni e coinvolgere l’ascoltatore, rendendo piacevole la nostra voce.