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Elementi Espressivi e Respirazione Diafarammatica

Come ottenere la tua voce più bella

Vi è mai capitato di annoiarvi a morte a una conferenza, durante un corso, oppure durante una presentazione?

Rassicuratevi, non è colpa della vostra mancanza di concentrazione, se siete distratti probabilmente è dovuto al fatto che il vostro interlocutore non sa usare bene gli elementi espressivi della voce ne la corretta respirazione diaframmatica, risultando così monotono, lento, piatto.

Chi svolge professioni che richiedono di saper parlare in pubblico, ma anche chi utilizza la voce quale strumento di “vendita” – sia che la usi per mostrare sé stesso in maniera convincente e con sicurezza, sia per vendere prodotti o servizi – dovrebbe innanzitutto eseguire un semplice ma indispensabile test: registrare la propria voce e riascoltarla.

Che tipo di voce avete?

Cristallina, limpida oppure rauca, nasale, o ancora fioca, cupa, piena, chiara, alta o bassa…

È matematico: alla maggior parte di noi non piace affatto la propria voce registrata. Ma questo è il primo, fondamentale passo per capire che è necessario fare qualcosa per migliorarla. E tutti, ma proprio tutti possono trarre grande vantaggio da alcuni semplici accorgimenti.

Certo, perché avere una bella voce o un bel timbro non è sufficiente per attirare l’attenzione ed essere ascoltati: tono, colore, volume e ritmo…

Gli ingredienti chiave della ricetta che renderà la vostra voce irresistibile sono: elementi espressivi e respirazione diaframmatica.

Gli elementi espressivi della voce

Il tono della voce serve a comunicare l’emozione sottesa a quello che stiamo dicendo: allegro, serio, autorevole, triste, annoiato, irritato, arrabbiato, sicuro, spaventato. A ogni emozione corrisponde un tono di voce che ce la comunicherà immediatamente. Ecco perché lavorare sul tono della voce è importante per trasmettere ed entrare in contatto con chi ci ascolta.

Il colore della voce è il timbro, quello cioè che ci consente di distinguerci da chiunque altro quasi fosse un’impronta digitale ed è legato al nostro esclusivo e inimitabile modo di utilizzare corde vocali, respirazione e tutti gli organi preposti all’emissione del suono.

Il volume è invece naturalmente l’intensità del suono che emettiamo. Alto o basso a seconda che si usi la voce di petto o quella di diaframma, nella vita quotidiana utilizziamo un mix di entrambi: tutti abbiamo sperimentato situazioni nelle quali un volume basso era il più indicato come per esempio nelle relazioni affettive.

Imparare a modulare il proprio eloquio con ritmo adeguato, ci consente di catturare e trattenere l’attenzione. E’ un’abilità indispensabile per chi parla in pubblico, tiene corsi oppure svolge professioni in cui deve relazionarsi con clienti, fornitori, dipendenti…

Guarda anche questo video per capire di più sugli elementi espressivi:

La respirazione diaframmatica

Uno degli elementi più importanti per modulare e migliorare la propria voce è la respirazione:

non dovrà essere superficiale ma profonda, dovrà cioè utilizzare il diaframma, l’organo più importante per chi utilizza la voce in modo professionale.

Questo muscolo membranoso e mobile, che divide la cavità toracica da quella addominale, funziona come una sorta di mantice.

Imparare ad utilizzarlo in modo efficace significa ampliare la capacità di immagazzinare aria nei polmoni e un miglior controllo di quella che espiriamo.

Una buona respirazione vedrà quindi l’addome alzarsi quando inspiriamo ed abbassarsi quando espiriamo.

Imparare a respirare in modo completo ed eseguire alcuni semplici esercizi, come quelli che spieghiamo nel corso Dizione Digitale Online, vi permetterà di trovare tono, colore volume e ritmo. Al termine di questo percorso la vostra voce migliorerà e resterete stupiti di quanto potrà essere diversa.

Cercate di eseguire gli esercizi con costanza, quotidianamente, solo così la vostra voce continuerà a essere piacevole, bella da ascoltare, affascinante, in altre parole irresistibile!

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